Lunedì 21 maggio 2012

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Consigli e Curiosità
I piccoli grandi Consigli e Curiosità che il mondo della Bellezza ti riserva! Questa rubrica è curata dallo Staff del Centro Estetico e verrà aggiornata periodicamente.
Il Massaggio

Manicure

Trucco Sposa

Peeling

La caduta dei capelli in primavera e autunno

Maschere

Nutrizione della pelle

Bagnoschiuma

Cromoterapia

Vitamine

Brufoli e Acne

Le labbra

Il fard

Una buona applicazione per il fondotinta

Lo stress è il peggior nemico della nostra Bellezza
Il Massaggio                                                                              torna su

Abbiamo oggi tre tipi di massaggio caratterizzati sia dalla qualifica dell’operatore sia dagli obiettivi:

-il massaggio terapeutico (massofisioterapista) per rieducazione motoria, malformazioni e dolori alla colonna vertebrale e agli arti;
-il massaggio sportivo (massofisioterapista) per il miglioramento, lo sviluppo e il mantenimento della forma dell’atleta;
-il massaggio estetico (estetista specializzata) per contrastare gli in estetismi del viso e del corpo.

Può essere riattivante, rassodante, snellente.
Le tecniche che sovrintendono al massaggio hanno come denominatore la conoscenza perfetta dell’ anatomia e della fisiologia del corpo umano. Gli strati interessati alle manovre di massaggio sono tre:

- quello superficiale, formato dall’epidermide e dal derma superficiale, ricco in capillari e terminazioni nervose;
- quello intermedio, costituito dal derma e dai tessuti connettivi;
- quello profondo costituito dai muscoli.

Il massaggio viene praticato con l’aiuto di prodotti che facilitano lo scorrimento della mani sulla cute (per il corpo, talco, olio , creme; per il viso, idonee sostanze trattanti scelte tra emulsioni, fiale, olii) il cui assorbimento viene favorito proprio dalle manualità.
Nel settore estetico le variazioni su tale tema sono infinite, i classici sono: drenante, igienico estetico, linfodrenaggio, l’emolinfatico ecc.
Di estrema importanza importanza, nel massaggio, l’effetto psicologico. Nel corpo umano ci sono oltre 20 miliardi di cellule nervose sensoriali che opportunamente stimolate, agiscono sul sistema neuro-vegetativo.
Se non avete mai provato un massaggio estetico, parlatene con l’estetista vi praticherà quello più idoneo a voi.
Manicure                                                                                    torna su

"Fammi vedere le mani e ti dirò chi sei". Una frase spiritosa, ma che nasconde dietro a sé molte cose. Una di queste e' la cura delle unghie. Tutte le ragazze desiderano avere delle belle unghie, e se non proprio belle almeno passabili.
Ecco alcuni consigli pratici:

1. Per prima cosa, se avete lo smalto rovinato e dovete rifarlo, invece di strofinare l'unghia con l'ovatta imbevuta d'acetone, prendete invece dei piccoli batuffoli e appoggiateli sulle unghie e premete leggermente. Non toglieteli finché non vedete l'ovatta colorarsi, allora sfregatela leggermente e poi toglietela e pulite bene le unghie.

2. Riempite una grande bacinella d'acqua calda, immergete le mani e lasciatele a bagno fino a quando le vostre unghie non diventeranno trasparenti. Allora toglietele e asciugatele con cura.

3. Spingete la pelle morta verso l'estremità dell'unghia con qualcosa di appuntito1 questo vi permetterà di avere più spazio per stendere lo smalto ed aver delle unghie più lunghe, anche se di pochi millimetri. Poi con una forbicina tagliate le pellicine intorno all'unghia.

4. Per limare le unghie usate una comune limetta da borsetta e appuntitele leggermente, questo le rende più dure e ne faciliterà la crescita.

5.Per avere delle unghie lucenti, lisce e senza grumi; applicate uno strato di smalto trasparente che vi aiuterà quando stenderete lo strato di smalto colorato che avrete scelto. Poi per far in modo che lo smalto duri più a lungo rimettete lo smalto trasparente alla fine.

Infine per mantenere le unghie sane e forti, quindi anche più belle, tagliate la punta di tanto in tanto e evitate il vizio di mangiarle.
Tenete presenti che queste sono delle regole generali, ma oggi la cura delle mani non è più frutto d’improvvisazioni individuali, si è arricchito man mano di tecniche operative e conoscenze scientifiche assurte a specializzazione.
Trucco Sposa                                                                            torna su

L'acconciatura e il trucco sono elementi fondamentali per una sposa, devono valorizzarne sapientemente l'abito e il volto, farla risplendere di bellezza senza però rivelarsi troppo artificiosi.
Per raggiungere il risultato desiderato converrà affidarsi a professionisti qualificati e di fiducia, che studieranno la soluzione più adatta ad ogni sposa con una serie di prove che verranno effettuate un po' di tempo prima. Durante la prova dell'abito inoltre si potranno scattare delle foto, anche semplici istantanee, per poter stabilire con più sicurezza il trucco e l'acconciatura ideali. L'acconciatura potrà essere semplice e tradizionale oppure artistica e fantasiosa.
Il trucco della sposa deve essere leggero, luminoso, realizzato con sfumature che si avvicinino il più possibile ai colori naturali del viso.
Per il giorno del matrimonio, poi, la soluzione più comoda sarebbe un lavoro a domicilio sia per il trucco che per l'acconciatura. Ma per arrivare davvero raggiante il giorno delle nozze, la futura sposa dovrà cominciare un po' in anticipo a dedicarsi delle attenzioni speciali. Per avere un viso fresco e riposato quel giorno, dovrebbe iniziare a prepararsi almeno un mese prima, avendo cura soprattutto della pelle con un'alimentazione di tipo disintossicante che prediliga frutta e verdura, molta acqua, yogurt e riduca drasticamente alimenti elaborati, speziati e ricchi di grassi.
Le gioverà anche l'uso di prodotti specifici per la pulizia e la cura del viso e del corpo. A seconda dei gusti e delle esigenze si potranno programmare delle saune o dei massaggi, importante è associare il trucco all’abito da sposa per valorizzarlo. L'ideale è affidarsi alle mani esperte di un'estetista per tutti quei piccoli accorgimenti, che permetteranno ad ogni sposa di giungere in splendida forma al grande giorno.
Peeling                                                                                      torna su

Un trattamento prezioso per ossigenare i tessuti e rendere la pelle luminosa e uniforme.
Le quattro settimane necessarie per il completo ricambio delle cellule garantiscono l'incessante attività di rinnovo del derma verso l'esterno della cute. Soltanto una buona esfoliazione dello stato superficiale, con lo stesso ritmo mensile, può mantenere sempre libera l'epidermide dalle cellule non più vitali, favorendo l'ossigenazione dei tessuti, un colorito luminoso e uniforme e un ottimale assorbimento dei prodotti di trattamento. Attenzione però, è un'operazione da fare con estrema delicatezza, per non intaccare le cellule vive, attraverso il mantello idrolitico.

Tra gli errori da non commettere ricordate di non insistere troppo a lungo con il guanto di crine, soprattutto se asciutto. Se è vero che la mancanza di peeling può provocare peli incarniti, è anche vero che chi esagera ottiene solo di irritare la pelle, infatti un peeling troppo energico o frequente sul viso, provoca la comparsa di chiazze disidratate e nel tempo l'invecchiamento precoce.

Ricordate sempre di idratare e ammorbidire abbondantemente la cute dopo il peeling ed usate prodotti consigliati dall'estetista per un ottimo trattamento adeguato al tipo di pelle.
La caduta dei capelli in primavera e autunno                          torna su
Il ciclo follicolare viene distinto in tre fasi:

1. fase di crescita o anagen: il follicolo produce il capello, che cresce mediamente ad una velocità di un centimetro al mese. La durata di questa fase, che dipende da fattori ereditari, è molto lunga e compresa tra i due e i sette anni.

2. fase di involuzione o catagen: il follicolo cessa di produrre il capello e questo non si allunga più, ma non cade. La durata di questa fase è molto breve, circa due settimane.

3. fase di riposo o telogen: il follicolo rimane nella fase di riposo per circa tre mesi. In seguito inizia nuovamente la sua attività ciclica con produzione di un nuovo capello e caduta di quello vecchio. Normalmente quindi quando un capello cade è perché sotto c’è un nuovo capello che sta crescendo e che assicura un corretto ricambio.

Il numero dei capelli che cadono varia da circa 70 a 100 al giorno nella persona e secondo i diversi periodi dell'anno. Il ciclo vitale di ogni capello puo'durare dai 3 ai 7 anni e si conclude con una caduta fisiologica, che lascia il posto ad un nuovo capello.
Ad esempio in autunno e in primavera... Si dice che i capelli cadono col tempo delle castagne, ma questo è solo una coincidenza dovuta al fatto che anche l’uomo fa parte di un ciclo di rinnovamento come appunto le piante e gli animali. Quindi diciamo pure che la caduta dei capelli e' un fattore estremamente naturale cioe' fisiologico.
Le cause di questa stagionalità non sono ancora ben conosciute. Il sole estivo può essere un'importante causa della caduta autunnale, ma è bene seguire alcuni consigli pratici: ricordate di mantenere sempre ben pulito il cuoio capelluto. Lavatevi i capelli con cura tutti i giorni per togliere il sebo in eccesso che ostruisce i bulbi piliferi. Non è affatto vero, infatti, che lavare frequentemente i capelli li rovina, semmai è vero il contrario. La cute necessita di una corretta ed equilibrata pulizia come il resto della pelle, ma è importante effettuare la pulizia con shampoo non aggressivi o ad alto potere detergente. Inoltre massaggiare con movimenti rotatori con le punte delle dita, dalla nuca verso la parte alta della testa e dei parietali, aiuta a stimolare l’irrorazione sanguigna, quindi stimola il bulbo pilifero in una migliore ricrescita del capello.
Maschere                                                                                   torna su

Se ne è in tempi recenti rivalutata l'importanza. Diversificate nella forma fisico-chimica e negli obiettivi, le maschere rappresentano la punta più sofisticata della cosmetica attuale e sono diventate "trattamento" esse stesse.

Il loro successo è legato alle immutate caratteristiche basi:

1) semplicità di applicazione sia sul viso sia sul corpo.
2) Praticità d'asportazione
3) Tempi di posa limitati
4) Risultati visibili pressocchè immediati

Dal punto di vista fisico-chimico le maschere possono essere: polverose,terrose,gelatinose,cremose,peeling vegetale e biologico.

Le diversità fisico-chimiche si riflettono sul profilo applicativo, facendo loro assumere aspetto:

1) essiccativo, perché si asciugano nel giro di pochi minuti (per pelli grasse)
2) semiessicativo, nel quale il processo è legato al tempo di posa ed all'emissione di una minima quantità di crema (per pelli delicate)
3) cremoso, perché non si seccano mai(per pelli secche,aride)

Fate sempre esaminare il vostro tipo di pelle da un'estetista che vi consiglierà il tipo di applicazione più adatta a voi.
Nutrizione della pelle                                                                torna su

La pelle può in parte assorbire alcune sostanze con cui viene a contatto.
Lo conferma l'impiego dei cerotti transdermici, che attraverso la pelle, rilasciano principi attivi a piccolissime dosi continue.
Se è così, la pelle del viso, non può che risentire di ciò che è presente nell'aria: molecole inquinanti, smog, raggi UV. Ragione in più per sfruttare i cosmetici affichè diano una protezione meccanica, grazie alla consistenza filmogena, e nello stesso tempo mantengano le sostanze nutrienti a contatto di pelle.
Sia per via esterna che interna attraverso l'alimentazione, nutrire la pelle significa fornire un apporto equilibrato di acqua, olio, vitamine, Sali minerali, proteine, zuccheri. Qualsiasi squilibrio viene segnalato dalla pelle, agite sempre su due fronti:

- pelle asfittica: eliminate le scorie bevendo più acqua e facendo un peeling.
- pelle senza tono: aumentate vitamine e Sali minerali, sulla pelle e nell'alimentazione.
- pelle invecchiata: aumentate gli acidi grassi polinsaturi e le proteine.
- pelle secca: aumentate gli acidi grassi polinsaturi, i sali minerali e le vitamine.
- pelle grassa: riducete i grassi e aumentate vitamine e minerali.
Bagnoschiuma                                                                           torna su

Occorre seguire alcuni accorgimenti per non seccare troppo la pelle.
I detergenti contengono tensioattivi, quelle sostanze sgrassanti e schiumogene che tendono a inaridire l'epidermide. Soprattutto chi ha la pelle molto secca e sensibile, ma è un consiglio valido per tutti, farà bene ad aggiungere il prodotto all'acqua del bagno in piccole dosi, diluendolo sotto il getto dell'acqua, senza che la pelle ne venga a diretto contatto.
In caso di pelle molto arida, con tendenza a squmarsi, scegliete un detergente poco schiumogeno oppure un olio da bagno.
Durante la doccia per non inaridire la pelle, utilizzate il bagnoschiuma in piccole dosi, senza metterlo mai direttamente sul corpo, ma su una spugna naturale, dopo averla bene intrisa d'acqua tiepida.
Cromoterapia                                                                            torna su

Non è un gioco, ma una scienza antica con regole precise. I colori possono essere utilizzati a scopo terapeutico: si tratta di una tecnica antica che prevede l'impiego dei colori e della luce per curare e mantenere in forma l'organismo.
Già nel Medioevo i colori dei tessuti per l'abbigliamento e delle gemme dei gioielli erano scelti in funzione delle loro proprietà.
Qualche esempio?
Se il problema è un eccesso di peso, gioverà il colore rosso: mangiate cibi rossi e bevete acqua esposta a raggi solari.
Il viola aiuta a moderare l'appetito. Al contrario, per ingrassare, si consiglia la luce blu.

- Sempre il rosso è indicato in caso di acne per le sue proprietà decongestionanti.
- Per rughe, smagliature, rilassamenti cutanei, va bene l'arancione con effetto tonico, alternato al giallo che stimola e da energia alle cellule.
- Il turchese ha un benefico effetto tranquillante, mentre il verde purifica e disintossica.
Vitamine                                                                                    torna su

Sono tutte preziosissime, ma qualcuna in particolare per ritrovare energia e mantenere la pelle giovane ed elastica.
Tutti sono consapevoli dell'importanza delle vitamine: sono come scintille per accendere l'energia organica e la pelle è come la lampadina che si illumina quando tutto funziona bene.
Le vitamine sono sostanze organiche che il corpo umano non è in grado di sintetizzare da sé in dosi sufficienti, per cui devono essere fornite all'organismo da quegli elementi che le contengono. Quello che è ancora controverso riguarda l'opportunità di assumere integratori vitaminici per compensare l'impoverimento energetico dei cibi di oggi.
Comunque le vitamine sono preziosissime per garantire le buone condizioni dell'organismo e della pelle, perché responsabili di ogni reazione metabolica e della funzionalità di ogni organo.
In caso di assunzione di integratori è però opportuno preferire quelli polivitaminici.

Per una pelle giovane più a lungo, le super-vitamine anti-età sono:

- Vitamina A
Liposolubile, è considerata la vitamina della pelle. Aumenta l'ossigenazione dei tessuti e ne ostacola la disidratazione.
Si trova nei principali alimenti: uova, ortaggi, burro, fegato di pesce.

- Complesso B
Garantisce la funzionalità celebrale e del sistema nervoso centrale e gioca un ruolo determinante in tutte le funzioni vitali.
Si trova in uova, ortaggi, burro, legumi, pesce, carne.

- Vitamina C
E' considerata la vitamina anti-stress, la cui carenza deteriora la struttura di collagene ed elastina. Garantisce una protezione anti-virale.
Si trova in agrumi, patate, broccoli,fragole.

- Vitamina E
Antiradicali liberi per eccellenza, rinforza i tessuti cellulari e le arterie, mantiene integra la struttura degli organi e la circolazione sanguigna.
Si trova nel germe di grano, negli oli vegetali, nella frutta secca.
Brufoli e Acne                                                                            torna su

Un primo passo per migliorare e mantenere la pelle "sotto controllo", la parola d'ordine è pulizia.

Mattino e sera si deterge il viso con sapone neutro ultra-delicato arricchito con sostanze astringenti e decongestionanti.
Fondamentale la buona scelta di un detergente non troppo sgrassante, per non ottenere l'effetto contrario di stimolare le ghiandole sebacee. In alcuni casi infatti si può parlare addirittura di "acne da detergenti".
Cibi elaborati, insaccati, fritti, cioccolato possono essere alcune cause, ma anche stress o stanchezza eccessiva.

Alcuni consigli da seguire:
- usate del tonico poco alcolico e arricchito di sostanze antisettiche e lenitive.
- le creme protettive più indicate sono quelle più evanescenti e opacizzanti.
- per il trucco della pelle acneica usate prodotti specifici,come il fondotinta compatto non grasso.
- ti ricordiamo di struccarti sempre con molta cura prima di andare a dormire in modo da liberare i pori e mantenere la pelle pulita e sana.
- non schiacciate mai i brufoletti, potreste lasciarvi delle cicatrici.

Soffrite d'acne? Non scoraggiatevi! La pulizia periodica a cura di una estetista aiuta a mantenere la situazione sotto controllo, in due tre mesi l'acne può essere risolta con l'aiuto di diversi farmaci affiancati da prodotti cosmetici e trattamenti praticati da professioniste.
Le labbra                                                                                   torna su

Le labbra lisce, carnose e morbide non sono solo più belle, ma anche quelle meno a rischio di infezioni, specie agli angoli della bocca.
Le labbra screpolate sono anche quelle sulle quali compaiono più facilmente le febbri o forme virali. La causa? Stanchezza, carenza di vitamine C, B6 o acido pantotenico.

Per evitare irritazioni e screpolature quando il clima è troppo caldo o freddo, applicate un impasto protettivo ottenuto mescolando una scaglia di cera d'api riscaldata a bagnomaria con una goccia di olio di carota.
La glicerina può dare un momentaneo sollievo alle labbra screpolate, ma a lungo andare le irrita e le sensibilizza.
Molto meglio il classico burro cacao, sempre, anche sotto la cipria e prima del rossetto.
Quando applicate una maschera idradante sul viso, non trascurate di stenderla anche sulle labbra, massaggiando lungo il disegno, dove si formano le prime piccole rughe.

Un consiglio per una bocca sempre giovane: proteggete le labbra tutto l'anno con un filtro solare perché sono prive di melanina.
Un'altra precauzione, perché non invecchino presto, sta nello stuccarle ogni sera, specialmente se si usano rossetti a lunga tenuta: massaggiate il detergente con un polpastrello e rimuovete con una velina, senza strofinare troppo.
Il fard                                                                                         torna su

Un prodotto essenziale per avere un trucco perfetto è il fard. Esso serve per mettere in risalto lineamenti e dare un pò di colore al viso, infatti viene usato maggiormente nei periodi invernali per togliere il classico pallore dei mesi freddi e dare un po' di luminosità, d'estate il suo uso è limitato visto che a dare un po' di colore c'è il sole.

Tra i prodotti in commercio si può scegliere fra tre tipi:
- in crema (poco usato, è adatto a pelli mature essendo costituito da una pasta piuttosto grassa)
- in gel (utile in estate per accentuare in modo naturale l'abbronzatura)
- in polvere (il più usato , prodotto in una vasta gamma di colori ed assai pratico)

Presente in vari colori dal rosa al marron in varie tonalità, è opportuno applicare il giusto colore in base alla propria carnagione:
- carnagione chiara >>>> tonalità rosate, beige, albicocca
- carnagione scura >>>> tonalità intense del mattone e del prugna
- carnagione olivastra >>>> tonalità della cannella e del mattone chiaro

Per una sua buona applicazione prelevate una piccola quantità di fard e applicatelo partendo sempre dall'alto dell'orecchio verso lo zigomo e sfumando bene il prodotto.
Evitate di usare troppo colore sotto gli occhi: potreste sottolineare le occhiaie!
Il mio consiglio: non abusatene, perchè se si usa troppo fard si può avere un effetto pagliaccio.
Una buona applicazione per il fondotinta                                 torna su
Prima di stendere il fondotinta detergete il viso ed applicate una crema semifluida non troppo oleosa.
Non stendete mai il fondotinta direttamente sul viso, ma distribuite una piccola quantità su una spugnetta in lattice.
Iniziate ad applicarlo con piccoli tocchi partendo dal centro del viso verso i lati esterni dall'alto verso il basso, dopo l'operazione picchiettate delicatamente con i polpastrelli su tutto il viso.
Attenzione agli stacchi di colore su viso, collo, orecchie e alla radice dei capelli: qui il fondotinta va steso con mano leggera e sfumato bene per evitare l'effetto maschera.
La stessa cura va usata anche sulle palpebre, ai lati del naso e agli angoli della bocca, punti critici dove possono formarsi accumuli. La percentuale più o meno alta dei pigmenti ed il tipo di emulsione determinano un fondotinta fluido, cremoso, colato o compatto.

Lo stress è il peggior nemico della nostra Bellezza                torna su
Dovete sapere che, quando ci innervosiamo, le scariche di adrenalina provocano l'aumento dei livelli degli ormoni androgeni, deputati alle secrezioni sebacee, con insorgenze inevitabili di brufoli e pelle lucida.
Quando il nostro corpo è sotto pressione, l'ossigeno ed altri elementi importanti vengono veicolati in grandi quantità dalla pelle agli organi, come polmoni e cuore.
La pelle è il primo organo a risentire degli stati di stress che viviamo, per questo nei momenti di tensione, si presenta spenta. Non dimentichiamo che lo stress provoca anche lo sfibramento del cuoio capelluto causandone la relativa caduta.
Convincetevi a sorridere di più e non fatevi travolgere dalle piccole arrabbiature quotidiane...
Insomma sorridi che la vita ti sorride!
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